Approccio terapeutico
La terapia del dolore mira a ridurre la sofferenza, migliorare la funzione e la qualità di vita. Il percorso inizia con una valutazione clinica accurata, la definizione degli obiettivi e la scelta delle tecniche più appropriate. Nel caso di dolore oncologico, il percorso è integrato con l’équipe oncologica e le cure palliative per garantire efficacia e sicurezza.
Terapia del Dolore Maligno e Benigno e integrazione con Cure Palliative; ove utile, Ozonoterapia come opzione mirata.
Tecniche e trattamenti
- Infiltrazioni eco-guidate su articolazioni e tessuti molli
- Blocchi nervosi selettivi e trattamenti paravertebrali
- Ozonoterapia come opzione integrata in casi selezionati
- Piani farmacologici personalizzati e supporto riabilitativo
- Gestione del dolore oncologico: scala analgesica OMS, titolazione oppioidi, PCA, blocchi/simpaticolisi in casi indicati
- Approccio terapeutico “tailored” per il paziente
Dolore oncologico
Il dolore correlato al cancro può avere componenti nocicettive e neuropatiche. La presa in carico prevede una valutazione multidimensionale, la definizione condivisa degli obiettivi e l’integrazione con il team oncologico. L’approccio comprende terapia farmacologica (inclusi oppioidi quando indicati), tecniche interventistiche selettive, supporto riabilitativo e, se necessario, attivazione di servizi domiciliari/cure palliative.
Sicurezza e consenso informato
Informazione chiara, consenso informato e pianificazione condivisa sono elementi centrali. Vengono discusse alternative, benefici e rischi, con monitoraggio dei risultati nel tempo.
Follow-up e risultati
Il follow-up valuta dolore, funzione e obiettivi del paziente. L’aderenza al percorso può includere esercizi, educazione terapeutica e modifiche dello stile di vita; nel dolore oncologico la rivalutazione è ravvicinata per adeguare terapia e dosaggi.
FAQ
Trattate anche il dolore oncologico?
Sì. La gestione del dolore oncologico avviene in coordinamento con l’oncologo e, quando opportuno, con le cure palliative. Personalizziamo terapia farmacologica, tecniche interventistiche e supporto riabilitativo.
Le tecniche sono mininvasive?
Molte procedure sono ambulatoriali e mininvasive; la scelta dipende dalla diagnosi e dagli obiettivi clinici.
Posso continuare la fisioterapia?
Sì, spesso fa parte del piano multidisciplinare.